Luci d’Artista a Torino

Presentazione

È stata inaugurata a Torino la XXIII edizione di “Luci d’Artista” organizzata dal Comune, tradizionale appuntamento con le opere d’arte luminose per le vie della città: un evento che ogni anno si ripete nel periodo compreso tra fine ottobre e metà gennaio.

 

Anche quest’anno l’installazione e la realizzazione di questa esposizione ha richiesto un impegno oneroso, sia per gli aspetti tecnici che organizzativi, ed è stato realizzato anche grazie alla collaborazione tra Enti pubblici e privati e con sponsorizzazioni di importanti Gruppi e Fondazioni.

 

 

Evento

In occasione dell’approssimarsi delle festività natalizie le vie cittadine sono decorate con luci create da Artisti famosi: inizialmente furono installate 15 opere che aumentarono nel corso delle successive manifestazioni fino alle attuali 26 opere, completano gli addobbi natalizi torinesi 5 luci ospiti, il grande albero di Natale luccicante ed il presepe di Luzzati.

 

Uno degli obiettivi della manifestazione è rappresentare la creatività dell’Arte Contemporanea fuori dagli spazi tradizionali dei musei e delle mostre, ma dentro un ambiente urbano usufruibile da tutti.

Così da qualche anno l’accensione avviene nell’ambito dell’evento “Contemporary Art Torino + Piemonte”, appuntamento dedicato alle arti contemporanee che per un mese offre mostre, visite guidate e conferenze ma che quest’anno si svolge con modalità diverse e innovative, vista l’attuale emergenza sanitaria.

 

 

Le installazioni sono suddivise tra centro città e alcune Circoscrizioni: 14 opere si trovano nella zona del centro storico, che si estende tra le piazze della Repubblica e piazza San Carlo fino ad arrivare al fiume Po, le altre 12 sono dislocate nelle Circoscrizioni.

La presenza delle luci natalizie è uno stimolo per passeggiate con lo sguardo in cielo e per effettuare suggestivi scatti fotografici, infatti attira l’attenzione di cittadini e turisti italiani e stranieri, soprattutto quelli alla ricerca di eventi e manifestazioni all’aria aperta.

L’appuntamento pomeridiano per la loro accensione quotidiana, che avviene appena dopo il tramonto, è una piacevole cornice che illumina le fredde notti torinesi.

 

 

Opere d’arte

In sintesi cercherò di illustrare le “Luci d’Artista” che potrete ammirare, per motivi di brevità descriverò solo alcune di esse, ma sono tutte egualmente belle e splendenti.

Nella cornice di  piazza Carignano è presente “Cosmometrie” (autore M. Airò) dove, grazie a dei diffusori luminosi in luce continua vengono proiettati sulla pavimentazione in porfido disegni geometrici e simbolici.

All’interno di un cortile in via Alfieri il “Giardino Barocco Verticale” (autore R. Ferrero) con l’intento di raccontare in modo fiabesco un giardino scomparso attraverso alcune luci presenti sul terreno ed un albero sospeso.

Si trova in via Roma l’opera “Planetario” (autore C. Giammello)  dove si ammira un ipotetico Universo di pianeti e stelle.

Passeggiando in piazza Carlina si ammira il “Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime” (autore N. De Maria) in cui i lampioni diventano fiori colorati e scintillanti.

Ecco il “Tappeto Volante” (autore D. Buren) in piazza Palazzo di Città in cui una matrice tricolore di luce sospesa in cielo abbraccia tutta la piazza rivelando un ipotetico tappeto con cui volare.

Luì e l’arte di andare per il bosco” (autore L. Mainolfi) si ammira in via Carlo Alberto e ci racconta una fiaba con grandi frasi luminose.

Sulla Mole Antonelliana l’allestimento denominato “Il volo dei numeri” (autore M. Merz) che illustra la successione di Fibonacci.

Da non perdere lo spettacolare “Piccoli Spiriti Blu” (autore R. Horn) che illumina il Monte dei Cappuccini con figure geometriche regalando un’atmosfera romantica e ancora una volta fiabesca.

 

Raccontare tutte le installazioni è davvero impossibile solo provando a descriverle, varrebbe davvero la pena poterle ammirare direttamente a Torino nel periodo natalizio, simultaneamente a una visita alla Città, una vera opera d’arte essa stessa, ricca di architetture, storia, cultura, arte e buona cucina: fateci un pensiero per il prossimo anno, non rimarrete delusi!

 

 

 

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